L'occupazione del campus, parallele in alcune altre città francesi, porta a compimento sulla decisione della magra maggioranza durante l'assemblea generale di studenti del 30 ottobre : 195 in favore e 181 opposti.

Un'altra assemblea molto più rumorosa e numerosa (circa 1200 studenti) è avvenuta oggì per dibattere sul blocco del campus e suo scopo.

 

Durante il dibattito sulle nuove leggi "Pécresse", che "modernizzeranno" le università francesi secondo Nicolas Sarkozy, denuncie di antidemocratico comportamento sono state spianate a organizzatori dell'assemblea e rappresentanti dell' unione di studenti. " Studenti opposti all'occupazione sono considerati Sarkozisti e fascisti da sostenitori, dice uno studente arrabbiato.

 

Altri come Agathe Cilia, che ha parlato durante l'assemblea contro il blocco del campus, ha rivelato che i voti erano estesi fino ad ottenere la maggioranza – l'assemblea di oggì non ha trovato una risoluzione fino all 4. La decisione dell'occupazione è stata presa da una minoranza di militanti, senza consultare gli altri studenti", ha detto Cilia, "e i voti – ho partecipato al contare dei voti – sono stati falsificati, puro e semplice".

 

Altri studenti opposti all'occupazione, esasperati dall'assemblea, si sono raggrupatti all'entrata del campus e hanno fatto circolare una petizione per un ritorno immediato ai corsi.

 

La decisione finale dell'assemblea degli studenti è stata di continuare l'occupazione del campus, un risultato che ha condotto ad un enorme abbandono dai studenti in favore del "no" e a alcuni incidenti isolati di violenza mentre studenti opposti provevano di buttare giù le barricate. Un'altra assemblea enorme, fissata a giovedì 8 novembre, promette di essere focosa.


Daniel Ross viene di Toronto, Canada dove insegna l'inglese e studie storia nel Master della università di Toulouse

Traduzione : Sophie Janod

Dossier Café Babel