In effetti talvolta è difficile venire a capo delle varie strutture e delle loro rispettive competenze. Il tradizionale duo formato dai Dipartimenti e dai Comuni, negli ultimi anni, sembra essere stato almeno in parte stravolto dall’accresciuto potere delle Intercomunalità e dei Paesi. Le Regioni, da parte loro, sembrano non essere in discussione, per il momento, anche se il loro ruolo all’interno dell’assetto territoriale francese non è sempre molto chiara.

A fronte di queste osservazioni, quali sono le esperienze estere in merito e qual è la percezione che hanno del contesto francese i nostri vicini europei?

Cominciamo dalla Germania. Diciamo innanzitutto che si tratta di una Repubblica Federale composta da Stati connotati da una forte autonomia, i famosi « Länders », che promulgano leggi e decidono autonomamente in materia di istruzione e polizia. Ogni « Land » ha costituzione, parlamento e governo propri. Il sistema delle regioni è quindi ben definito in Germania. Al di sotto dei Länders ci sono i Kreise (circoli in tedesco) e i Gemeinden (i comuni). I Kreise sono delle Intercomunalità riservate a quelle città che non sono delle grandi metropoli. I Gemeinden in ambito rurale non hanno dunque alcuna prerogativa. I Kreise presentano forti somiglianze con le nostre Intercomunalità con una differenza significativa, però, ovvero l’elezione a suffragio universale dei rappresentanti dei Kreise, contrariamente a quanto avviene in Francia.

Tenuto conto di questa organizzaizone tedesca in cui i Länders la fanno da padroni, come giudicano la Francia i nostri vicini d’oltre Reno, per quanto riguarda la sua organizzazione politica a livello locale? Secondo il Prof. Klaus Kunzmann, Direttore del Dipartimento di Urbanistica e Organizzazione del Territorio di Dortmund, a volte risulta difficile capire la ripartizione dei ruoli assegnati alle Intercomunalità rurali, ai Paesi e ai Dipartimenti. Kunzmann giudica inoltre questo labirinto poco efficace e decifrabile, ma riconosce che in alcuni territori vige una logica che appartiene alla tradizione francese, figlia dei principi dell’Illuminismo e dei valori repubblicani.

I tedeschi considerano d’altra parte la Francia come un paese molto centralizzato in cui il sistema regionale non ha una vera dimensione politica e si esprime solo nelle province particolarmente ricche di tradizioni e a forte vocazione turistica. Sono anche impressionati dal numero di Dipartimenti o Comuni che ci sono in Francia. Infine, considerano il termine decentralizzazione o organizzazione del territorio puramente franco-francese. La Germania non ha bisogno di inventare un termine apposito perché è un paese decentralizzato per sua stessa natura, essendo una Repubblica Federale. Inoltre, “centralizzazione” ha un’accezione molto negativa in Germania perché ricorda il periodo nazista e la volontà del regime di concentrare il potere decisionale a Berlino, allora capitale del Terzo Reich.



Traduzione: Laura Bortoluzzi